L'Allevamento

Razza Chianina IGP

Mucche che respirano aria fresca e buona

Allevate con foraggi autoprodotti

Ho iniziato da poco a fare l’allevatore, troppo poco per definirmi così rispetto a mio marito che ne sa molto di più, ma qualcosa ho già imparato.

Ho imparato a convivere con l’odore della stalla, mi è servito un po’ di tempo ma ce l’ho fatta.

Ho imparato che ogni fattrice è diversa, mangia in modo diverso, si comporta in modo diverso e reagisce in modo diverso alle cose o alle persone.

Ho imparato che le cose non sempre vanno come hai previsto ed è meglio che pianifichi il meno possibile perché tanto andrà diversamente.

Ho imparato che quando una vacca giunge al termine della gravidanza per un po’ di notti si punta la sveglia a turno e ci si sveglia per vedere se succede qualcosa.

Ho imparato che dopo un parto per almeno 12 ore la stessa fattrice va tenuta d’occhio perché c’è il rischio di espulsione dell’utero.

Ho imparato che il vitello appena nato va medicato e nella prima ora deve mettersi in piedi e nutrirsi.

Ho imparato che ogni tanto però, gli serve un aiutino perché in natura i deboli soccombono e tu non puoi permetterti questo.

Ho imparato che non ci sono orari ne feste quando hai animali da accudire perché hanno dei bisogni tutti i giorni più volte al giorno e non riusciresti a fregartene perché fanno parte della famiglia.

Ho imparato che qualunque decisione viene ponderata e presa per il bene di tutti e che ogni allevatore ha la sua esperienza, le sue idee e modi di fare che cmq non sono sbagliati se sono diversi dai tuoi.

Ho imparato che se avessi 1 euro per ogni kg di cacca che vedo sfornare sarei ricca, ma in fondo già lo sono!

L’unica ricchezza che mi interessa è quello che ho già, la mia famiglia, le persone care che ci aiutano e un lavoro nella natura, che ci da tutto quello che serve per vivere, godere dei suoi frutti e vedere i suoi miracoli… e 25 anni fa non lo avrei mai detto!